*1907 : GERBI, primo, e PETIT-BRETON, terzo, squalificati.
*1916 : BELLONI, secondo, squalificato.
*1925 : GIRARDENG, secondo, squalificato.
*1928 : BINDA, secondo, squalificato
*1929 : BIANCHI, secondo, squalificato.
*1930 : PIEMONTES, primo, squalificato.
*1941 : BINI, terzo, squalificato per irregolarità.
*1969 : KARSTEN, primo, fu declassato.
*1973 : MERCKX, primo, fu declassato.
La storia del Giro di Lombardia
Il Giro di Lombardia rappresenta da sempre l'ultima grande classica della stagione, il test più ambito per sancire la fine di un'annata su due ruote. E al pari del Poggio di Sanremo, del Muro di Grammont, della Foresta di Aremberg e della Cote de la Redoute, il Giro di Lombardia presenta uno dei più importanti santuari della storia del ciclismo, la salita della Madonna del Ghisallo, 754 metri sul livello del mare nei pressi di Bellagio tra i due rami del lago di Como. Più dello Stelvio, più dell'Izoard, più del Pordoi, del Galibier e dell'Alpe d'Huez, la salita della Madonna del Ghisallo è stata la salita preferita da Fausto Coppi, una salita che l'ha reso grande ma che a sua volta è stata resa immortale dalle gesta del Campionissimo.
Fausto Coppi, Alfredo Binda e Gino Bartali, icone del nostro ciclismo, sono stati i protagonisti più grandi di questa classica di fine stagione. Fausto per averla vinta 5 volte di cui 4 consecutive, Alfredo per essere il secondo più vittorioso e Gino per essere il re dei podi con 9 centri (tre primi posti, quattro secondi e due terzi).
Come per la Sanremo, anche il Giro di Lombardia nasce per caso, da un evento curioso. Per dare l'opportunità a Pierino Albini di una immediata rivincita nei confronti di Giovanni Cuniolo che si era aggiudicato al Trotter di Milano la Coppa del Re, la Gazzetta dello Sport organizzò il 12 novembre 1905 una nuova gara chiamata Giro di Lombardia che chiudeva la stagione delle corse.
La gara fu un successo organizzativo incredibile e si concluse con la vittoria di Giovanni Gerbi che all'epoca era uno dei più forti corridori al mondo. Gerbi inflisse ai rivali un distacco abissale precedendo di 40 minuti Rossignoli e Ganna e di 50 Galetti. Da allora il Giro di Lombardia è la classica che ha conosciuto il minor numero di interruzioni; è mancato, per motivi bellici, solo nel 1943 e nel 1944.
Edited by SarriTheBest - 17/10/2009, 02:52
Il mito del Che non morirà mai! "Hasta la victoria. Siempre."
"Sopratutto siate sempre capaci di sentire nel profondo di voi stessi, ogni ingiustizia commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo"
"A volte chiudiamo gli occhi perchè la realtà non ci piace........ .....se però smettiamo di comunicare, non riusciamo più ad assaporare la vita e a scrivere la nostra storia...... Il mio linguaggio è la bici.....e voglio continuare a scrivere quel capitolo del mio libro che da troppo tempo ho lasciato in sospeso......" ( Marco Pantani )
"Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo." (Paolo Maldini); «Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!» (Herbert Kilpin)
"Si deve vivere intensamente, sennò ci si accorge di esistere" (Blaise Pascal)
"Se lo sogni, lo puoi fare" (Walt Disney)
31/8 20:14 TARCY82: La societa'giusto o sbagliato quest'anno ha voluto essere estremamente attenta al bilancio,lo stipendio di Oddo non permetteva di prenderne un altro...questo non vuol dire che la prossima stagione sara'cosi..
Il Giro di Lombardia rinnova l’immagine Una delle cinque corse “monumento” del ciclismo mondiale, ormai ultracentenario, il Giro di Lombardia n. 103 dà un nuovo appuntamento agli appassionati di ciclismo per sabato 17 ottobre, sempre su impulso de La Gazzetta dello Sport (che lo promuove dal1905) e per l’organizzazione di Rcs Sport, con partenza da Varese e conclusione a Como, come negli anni precedenti. I migliori professionisti saranno i protagonisti del 103° Giro di Lombardia. Ad accompagnare la “classicissima d’autunno”, oltre ai tanti tifosi che ogni anno la seguono sulle strade o davanti alla tv, anche una nuova campagna stampa, ideata da Mc Cann Erickson. L’idea prende ispirazione dal percorso della gara che transita davanti al Santuario del Ghisallo, dove si trova la Madonna protettrice dei ciclisti. In questo senso, grazie all’illustrazione dell’artista britannico James Dawe, è stata rappresentata una salita metaforica dall’inferno al paradiso.
Anche il logo del Giro di Lombardia è stato rivisitato. Il nuovo simbolo prende spunto dal legame della corsa con la Madonna del Ghisallo, il suo Santuario e il suo Museo presso i quali transita la corsa. La stilizzazione grafica trae spunto dal rosone, elemento decorativo applicato alle facciate delle chiese gotiche e romaniche che, per la sua forma circolare e i motivi geometrici ad assi radiali, in questo nuovo logo viene elaborato come fosse la ruota di una bicicletta. Cerchio, raggi e colori si compongono in una forma grafica che unisce simbologie religiose e sportive. Il sito dedicato www.ilombardia.it rinnovato nella grafica e nei contenuti: ora è on line.
Doimo è il main sponsor della manifestazione e rappresenta una realtà di primo piano dell'arredamento italiano, con una sempre più rilevante penetrazione nei più importanti mercati del mondo. Il Gruppo Doimo di Mosnigo di Moriago (Treviso), ha con lo sport e soprattutto con il ciclismo un legame consolidato nel tempo, che risale agli anni Sessanta. La scelta di essere main sponsor del Giro di Lombardia 2009, una delle classiche di maggior richiamo, è sicuramente consequenziale al rapporto del Gruppo con il ciclismo, uno sport tra i più popolari e con più largo seguito, che trova una sua motivazione importante nell’impegno e nella passione, due caratteristiche che li accomunano.
Anche quest’anno Skoda è protagonista a fianco a Rcs Sport, e al grande ciclismo mondiale, nell’ultimo importante appuntamento di fine stagione. Nel 2010 si preparerà ad affrontare con altrettanto entusiasmo e competenza il nuovo anno di corse. Gli altri partner della manifestazione sono Mavic e Cervélo.
Rai Sport e Rcs Sport vanno ancora a braccetto nei grandi eventi. Per il Giro di Lombardia, la Rai sarà impegnata con un modello produttivo in stile Giro d'Italia. Saranno 6 le telecamere all'arrivo, due moto ripresa, due elicotteri, di cui uno con telecamera a bordo. Assicurati il commento dalla postazione, la cronaca direttamente dalla moto in gruppo e le interviste a caldo, il tutto per oltre due ore di trasmissione in diretta sul canale digitale Rai Sport Più e oltre un'ora e mezza sul canale terrestre.
"Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo." (Paolo Maldini); «Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!» (Herbert Kilpin)
"Si deve vivere intensamente, sennò ci si accorge di esistere" (Blaise Pascal)
"Se lo sogni, lo puoi fare" (Walt Disney)
31/8 20:14 TARCY82: La societa'giusto o sbagliato quest'anno ha voluto essere estremamente attenta al bilancio,lo stipendio di Oddo non permetteva di prenderne un altro...questo non vuol dire che la prossima stagione sara'cosi..
Qualche nome dei possibili protagonisti: Filippo Pozzato ha già da tempo assicurato la sua presenza, così come scontata dovrebbe essere quella di Cunego. Dovrebbe esserci anche Samuel Sanchez, ed è notizia di oggi che il neo campione del mondo Cadel Evans (Silence-Lotto), già 4° nel 2004 e 6° nel 2006, e Alexandr Kolobnev (Saxo-Bank) saranno al via della clasicca delle foglie morte.
"Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo." (Paolo Maldini); «Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!» (Herbert Kilpin)
"Si deve vivere intensamente, sennò ci si accorge di esistere" (Blaise Pascal)
"Se lo sogni, lo puoi fare" (Walt Disney)
31/8 20:14 TARCY82: La societa'giusto o sbagliato quest'anno ha voluto essere estremamente attenta al bilancio,lo stipendio di Oddo non permetteva di prenderne un altro...questo non vuol dire che la prossima stagione sara'cosi..
Io non capisco perchè metterla così lontano dal mondiale: 17 Ottobre, più di 2 settimane. In tanti abdicano perchè non ne vale la pena tirare avanti ancora a fine stagione per una corsa che ha pian piano perso il suo fascino a livello internazionale; altri correranno solo per onor di firma. Mah, io la metterei il weekend successivo a quello iridato, avrebbe più senso...
anche perchè chi era in forma al mondiale può dire la sua tranquillamente anche al Lombardia tenendo la stessa condizione, invece due settimane dopo ci si arriva in calo...